Articoli per temi | Bicilindrici

(1933-1951) Bicilindrica 500

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Protagonista assoluta di moltissime competizioni per quasi vent’anni, vincitrice al Tourist Trophy del 1935, la Bicilindrica 500 fu un moto versatile, soggetta a sviluppo e miglioramenti continui al motore e al telaio fino alla sua uscita di scena, nel 1951. Fu creata da Carlo Guzzi unendo due cilindri della 250 a V di 120°, schema […]

(1935) Nibbio

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La Nibbio fu la prima vettura di una serie progettata nel 1935 da Giovanni Lurani, dotata all’epoca di un motore bicilindrico Moto Guzzi a V di 120° da 495 cc e 46 CV, montato su un telaio tubolare con assale anteriore Fiat 508. Con tale dotazione infranse quattro record mondiali: il 5 novembre 1935 si […]

(1947-1948) Due cilindri

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La ripresa delle competizioni dopo la seconda guerra mondiale portò allo sviluppo di un modello nuovo: la 250 bicilindrica, progettata da Antonio Micucci sulla scia della Tre cilindri compressore dei primi anni ’40. Si fece ampio uso di leghe leggere: electron (lega di magnesio e alluminio) per motore e freni, idronalio (alluminio, da magnesio, silicio e […]

(1948) Tarf

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Macchina da record con carrozzeria “bisiluro” progettata da Piero Taruffi, con due telai separati in tubi d’acciaio e rivestimenti a goccia (in applicazione degli studi aerodinamici teorici di Ising e von Koenig-Fachsenfeld del 1941): in quello di sinistra era ricavato l’abitacolo per il pilota, in quello di destra era sistemato il gruppo motore-cambio, di origine motociclistica, […]

(1960-1963) Autoveicolo da montagna 3×3

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Alla fine degli anni Cinquanta il Ministero della difesa italiano richiese alla Moto Guzzi di sviluppare un veicolo speciale per il corpo degli Alpini, in grado di sostituire l’utilizzo dei muli per il trasporto in montagna. Lo sviluppo fu affidato ad Antonio Micucci ed in seguito elaborato da Soldavini e Giulio Cesare Carcano. Quest’ultimo aveva appena […]

(1967-1969) V7

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Il progetto di un motore bicilindrico a V fu sviluppato alla fine degli anni ’50 per applicazioni militari o automobilistiche dall’ingegner Giulio Cesare Carcano, che si avvalse della collaborazione del suo team di fiducia guidato da Umberto Todero. La richiesta della Polizia di avere un veicolo polivalente in grado di sostituire il Falcone, portò alla […]

(1969) V7 Record

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La Moto Guzzi V7 Record o V7 Sport prototipo 1, venne realizzata nel 1969 ed utilizzata come prototipo per la costruzione in serie della V7 Sport. Il reparto esperienze Guzzi, guidato da Lino Tonti e Umberto Todero, aveva sviluppato il progetto realizzando un prototipo di moto sportiva, accreditato di 65 CV e 185 kg di peso, grazie […]

(1969-1971) V7 750 Ambassador

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Negli Stati Uniti la V7 Special venne commercializzata col nome di Ambassador, con differenti verniciature e con lo spostamento del comando del cambio a sinistra: fu la moto straniera che riesci a rompere il monopolio della Harley Davidson sia in seno a parecchie delle esigenti forze di polizia americane, sia nella normale utenza motociclistica. Motore […]

(1969-1971) V7 Special

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Il modello V7 Special venne introdotto nel 1969 come evoluzione della V7, modificata stilisticamente – con una verniciatura biianco/nera, filetti rossi e cromature sul serbatoio – ma soprattutto aumentata nella cilindrata a 750 cc. Negli Stati Uniti venne commercializzata con il nome di V7 Ambassador con differenti colorazioni e la leva del cambio a sinistra. Motore bicilindrico a V di […]

(1971-1974) V7 Sport

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Per il rilancio della propria immagine sportiva, dopo l’abbandono delle corse a seguito del patto di astensione, la Moto Guzzi decise di procedere alla realizzazione di un nuovo modello su base V7 700, affidandone la realizzazione agli stessi tecnici. Tonti e Todero modificarono completamente il telaio, per dare maggiore rigidezza, ridisegnarono il carter e cambiarono sospensioni e […]